Organizzare la fasi degli allenamenti è un attività imprescindibile per un allenatore. Non si può andare al campo improvvisando, occorre avere il cosiddetto “foglio in mano”.
Un allenatore che organizza la seduta in ogni dettaglio trasmette un’immagine di sé più professionale aumentando credibilità e stima dell’ambiente e dei giocatori nei suoi confronti.
Avere tra le mani la struttura dell’allenamento evita perdite di tempo, aiuta ad utilizzare spiegazioni brevi ed efficaci, e consente di preparare in anticipo tutto il materiale necessario. In questo modo si permette alla seduta di fluire in modo lineare.
Vediamo insieme come strutturare, con l’aiuto di Excel o Google Fogli, un programma di allenamento suddiviso settimanalmente. Qui in allegato troverete un template da cui partire.
Scarica il template “programma e fasi allenamento” in formato Excel
Potete personalizzarlo a piacimento per adattarlo ai vostri metodi di allenamento e ai vostri esercizi.

Una volta aperto il file Excel vedrete in primo piano la scheda settimanale in cui sono indicati:
Ogni giorno di allenamento è componibile: possono essere create quante fasi volete. Nell’esempio sono indicate 7 fasi molto comuni negli allenamenti federali e due momenti di pausa. Il numero di fasi è deciso dall’allenatore: è possibile anche aggiungere e/o togliere fasi o modificarne il nome.
Il nome della fase è selezionabile direttamente dalla cella con un menu a tendina.

E’ possibile impostare il programma di allenamento per coprire tutta la stagione, suddividendola in settimane di lavoro. All’interno di ogni settimana è possibile aggiungere giorni a piacere e all’interno di ogni giorno è possibile adattare il numero di fasi secondo le proprie abitudini.
Per personalizzare il programma di allenamento procedere in questo modo:
Per personalizzare il nome delle fasi è sufficiente andare nella cartella “FASI ed ESERCIZI” e modificare la colonna A (FASE). E’ possibile rinominare le voci già presenti oppure aggiungerne di nuove. Le modifiche appariranno nelle tendine per la selezione del nome dell’esercizio.

La personalizzazione degli esercizi avviene allo stesso modo: modificare e/o aggiungere gli esercizi usando le colonne FASE ESERCIZIO (B) ed ESERCIZIO(C). La colonna B deve contenere gli stessi nomi di fase usate nella colonna A.
Per ogni esercizio indicare un nome rappresentativo.
Le modalità di svolgimento dell’esercizio non sono riportate in questo foglio, ma si troveranno a parte nell’Eserciziario dell’Allenatore. Prima di andare al campo sarà cura dell’allenatore stamparsi le schede di ogni esercizio a corredo del programma di allenamento.
E’ consigliato, per ogni fase, indicare e tenere traccia di come si è svolta. Se si volesse fare come nei professionisti occorrerebbe applicare la metodologia della scala di Borg ma in ambito dilettantistico possiamo semplificarci la vita.
L’allenatore al termine di ogni fase riporta, a sua sensazione, come è stata interpretata dal gruppo squadra. Si tratta di un giudizio soggettivo maturato osservando l’esecuzione dell’esercizio: potrebbe differire dalle sensazioni dei giocatori. E’ a cura dell’allenatore eventualmente chiedere un opinione (vi è piaciuto ? è stato noioso ? facile? faticoso ?) al gruppo.
La scala di valutazione è semplice. I valori impostabili sono Insufficiente, Sufficiente, Buono e Ottimo. Volendo è possibile personalizzare la scala dei valori ma sconsigliamo di farlo per non complicare troppo il sistema di valutazione che deve essere di facile applicazione e immediatezza.
Il valore scelto per la fase va inserito nella cella “ESECUZIONE” corrispondente.
All’inizio della riga “ESECUZIONE” vi sarà il punteggio medio della seduta di allenamento. In alto sarà indicato il valore di esecuzione settimanale e nell’intestazione quello di esecuzione totale del programma di allenamento.
Per coloro che vogliono spingersi oltre è possibile raccogliere questi valori in un grafico e valutare nel tempo l’andamento dell’esecuzione nelle differente settimane. Questo consente di capire come il gruppo si sta comportando nelle sedute di allenamento ed eventualmente correggere il tiro per alzare il valore di esecuzione.

Nei prossimi giorni parleremo di Eserciziario dell’Allenatore.