Il Campionato Nazionale Serie D è una competizione fondamentale, organizzata dal Dipartimento Interregionale.
Il campionato è strutturato su base nazionale ed è composto da un numero prestabilito di gironi e squadre, solitamente fisso nella sua formulazione. Possono richiedere l’iscrizione le società che hanno acquisito il titolo sportivo in base ai risultati della stagione precedente:
In caso di vacanza di organico, nel Campionato di Serie D verrà mantenuto il numero di Società definito dall’esito delle procedure di ammissione al Campionato medesimo o determinatasi per revoca o decadenza dall’affiliazione.
L’eventuale vacanza di organico del Campionato di Serie D sarà completata con procedura di ripescaggio solo ed esclusivamente nel caso in cui il numero di Società ammesse fosse inferiore a quello richiesto per la nuova stagione sportiva. In tal caso, l’integrazione dell’organico si attiverà fino al raggiungimento di un numero massimo di unità, fermo il rispetto dei requisiti previsti per l’ammissione al Campionato
| Riferimento Comunicato Ufficiale |
COMUNICATO UFFICIALE N. 1 Stagione Sportiva 2026/2027 |
| Società aventi diritto da campionato precedente | 171 |
| Società retrocesse dalla Lega Pro | 8 |
| Società promosse dal Campionato di Eccellenza | 35 |
| Società vincente la fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza | 1 |
| Numero di società ammesse (senza ripescaggi) | 161 |
| Numero di squadre in organico | 162 |
Alla fine del Campionato è previsto lo svolgimento di gare di play-off e play-out mediante apposite articolazioni che sono regolamentate in un Comunicato Ufficiale dedicato e pubblicato durante la stagione.
Per le competizioni organizzate dal Dipartimento Interregionale, nell’elenco dei calciatori di riserva possono essere indicati un massimo di 9 calciatori di riserva, tra i quali saranno scelti gli eventuali sostituti.
Una delle regole fondamentali della Serie D è l’obbligo di valorizzare i giovani talenti. Non c’è una limitazione massima di età per i calciatori, purché abbiano compiuto 15 anni. Tuttavia, ogni Società partecipante ha l’obbligo di impiegare – per l’intera durata della partita, inclusi i sostituti – un numero di calciatori definito prima dell’inizio della stagione e differenziato in base alle fasce di età
Le sostituzioni di questi calciatori “under” devono avvenire con giocatori appartenenti alla stessa fascia di età o a una fascia temporalmente successiva. L’inosservanza di queste disposizioni comporta la perdita della gara.
Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età prestabilite.
In deroga a quanto previsto dall’art. 34, comma 1, delle N.O.I.F., le Società partecipanti con più squadre a Campionati diversi possono schierare in campo, nelle gare di Campionato di categoria inferiore, i calciatori indipendentemente dal numero delle gare eventualmente disputate dagli stessi nella squadra che partecipa al
Campionato di categoria superiore.
Tutte le Società sono tenute a perfezionare l’iscrizione al Campionato Nazionale di Serie D secondo i criteri, le modalità ed entro i termini annualmente fissati da apposito Comunicato Ufficiale pubblicato dal Dipartimento Interregionale.
Ai fini della partecipazione al Campionato Nazionale di Serie D, costituiscono motivo di non accoglimento della domanda di iscrizione le seguenti condizioni:
| Normativa di Riferimento Collegi Arbitrali | Circolare L.N.D. n. 48 del 9 Giugno 2026 |
| Limite pubblicazione decisioni Arbitrali da saldare | Entro il 31 Maggio 2026 |
| Ultima mensilità tesserati da adempiere e quietanzare | Maggio della stagione 2025/2026 |
| Deroga Premi di Formazione Tecnica (Art. 99 N.O.I.F.) |
Esclusi dai criteri di ammissione i debiti maturati prima del 1° Luglio 2026 (Delibera Consiglio Federale del 13 Maggio 2026) |
Al termine della stagione sportiva, le squadre che si classificano al primo posto di ogni girone acquisiscono il diritto a richiedere l’ammissione al Campionato di Serie C per la stagione successiva.
Per quanto riguarda le retrocessioni, da ogni girone scenderanno nel Campionato di Eccellenza Regionale complessivamente quattro squadre:
E’ prevista una Fase finale per l’aggiudicazione del titolo di Campione d’Italia Dilettanti. Le modalità di svolgimento della Fase Finale sono indicate in un Comunicato Ufficiale dedicato pubblicato durante la stagione.
La Seconda Squadra dell’AC Milan S.p.A. può anch’essa essere promossa in Serie C.
In caso di retrocessione nel Campionato di Eccellenza Regionale della Seconda Squadra della Società A.C. Milan S.p.A., avente titolo a partecipare al Campionato Nazionale Serie D 2026/2027, la stessa non potrà iscriversi a tale Campionato dilettantistico e potrà chiedere di essere ammessa al Campionato di Serie D 2027/2028 soltanto in caso di vacanza di organico nel medesimo Campionato
Le Società di Serie D hanno l’obbligo di partecipare con una propria squadra al Campionato Nazionale “Juniores – Under 19”. Fanno eccezione le Società delle Regioni Sardegna e Sicilia, che partecipano al rispettivo Campionato Regionale “Juniores – Under 19”, con le migliori classificate che accedono alla fase finale nazionale. La mancata partecipazione o la rinuncia comportano salate ammende: € 15.000,00 per la prima rinuncia e € 25.000,00 dal secondo anno in poi.
| Diritti di Iscrizione e Oneri | € 16.000,00 |
| Ammende per Rinuncia a una Gara | € 2.000,00 |
Il Comunicato Ufficiale n. 1 copre anche numerosi altri aspetti fondamentali per la regolarità e la sicurezza delle competizioni:
Il Campionato Nazionale Serie D è molto più di una semplice competizione calcistica; è un sistema complesso e strutturato che mira a garantire la crescita del calcio dilettantistico italiano, la valorizzazione dei giovani e la promozione di un ambiente sportivo sano e regolamentato.